Come migliorare il tuo umore e portarlo da Zero a Mille in 4 Mosse Killer

Prima di cominciare ti dico che quest’articolo ha un’importanza Enorme e Pari a quello sulla felicità: e questo per un duplice motivo: migliorando il tuo umore automaticamente sei più felice, fino ad essere letteralmente pazzo di gioia. E direi sia già un motivo più che sufficiente per lavorarci su. L’altro motivo è un “corollario” di un valore aggiunto ESTREMO: i tuoi risultati, i tuoi obiettivi, dipendono in maniera direttamente esponenziale dal tuo umore.

O meglio.

I risultati dipendono dal numero massimo di azioni efficaci e ordinate in direzione dell’obiettivo, azioni che sei in grado di compiere nel minor intervallo di tempo possibile. Il numero di azioni dipende dal tuo umore: è tanto alto quanto più alto è il tuo umore. Quindi, per transitività, i tuoi risultati dipendono strettamente dal tuo umore.

Se necessario stampati o scolpisci nella roccia queste parole e ricordale come un mantra.

Capito questo, la domanda è:

COME FACCIO A MIGLIORARE DA O A 100 IL MIO UMORE IN 3 SECONDI NETTI, O CON UNO SCHIOCCO DI DITA?

Vincent Vega in estasi da eroina
Vincent Vega ha un metodo ancora più efficace e veloce per prendersi cura del suo stato d’animo. Putroppo ha forti effetti collaterali, altrimenti batterebbe per distacco tutte queste chiacchiere, sono costretto a sconsigliarvelo fortemente

La risposta è: c’è gente che ha studiato come fare. Quindi il nostro compito è molto più semplice dei nostri predecessori: devi solo prima leggere, studiare e poi APPLICARE. E soprattutto RICORDARSI QUESTE COSE, perchè un bell’articolo, ammesso e non concesso che quest’articolo ti piaccia, ha la tendenza sì di farti fregare le mani sul momento, ma ha altresì la tendenza di farsi dimenticare e scomparire nel vuoto dei mille ricordi che si sovrappongono. Ripeto a scanso di equivoci, quest’articolo ha POTENZIALMENTE un’importanza CRUCIALE sulla tua vita e sul tuo percorso di artista degli obiettivi. Tieni a mente tutte le cose che sto per dirti e stampale nella tua mente come una preghiera fondamentalista. Leggendo, rileggendo, studiando e applicando queste informazioni ogni santo giorno, come la migliore delle abitudini. Ho tenuto volutamente l’articolo “corto” affinchè sia per te facile leggerlo anche 100 volte. A partire da qui.

PRIMO FATTORE: IL LINGUAGGIO; IL MODO IN CUI PARLI A TE STESSO HA UN’IMPORTANZA CRUCIALE SUL TUO UMORE

Leonardo di Caprio alias Jordan Belfort in The Wolf of Wall Street
Leonardo di Caprio alias Jordan Belfort in The Wolf of Wall Street e il suo potere dialettico che ha costruito un impero e influenzato molte menti (per quanto la scelta del campo di applicazione sia stata eufemisticamente poco felice)

Il modo in cui parli, a te stesso e agli altri, ha il potere di influenzare enormemente il tuo umore. Non ci credi? Facciamo un esempio. Prendiamo un problema TIPICO. Esempio, un esame che non riesci a superare, o un lavoro che non arriva, o una libera professione che stenta a decollare e con pochi clienti.

Posso affermare rispettivamente in questi casi: A) ho qualche problemino con quest’esame; B) ho dei seri problemi nel passare questo esame; C) non supererò mai quest’esame; D) quest’esame è insormontabile e la mia vita è distrutta ecc., insomma posso dire la stessa cosa con vari livelli di leggerezza/pesantezza.

Oppure ancora: al momento ho qualche cliente che aumenterò sicuramente a breve; ho qualche cliente che spero di aumentare nel tempo; ho pochissimi clienti nel mio lavoro; sono destinato ad avere pochissimi clienti; non avrò mai clienti; ecc.

Insomma, come ti racconti a te stesso quella che è la realtà effettiva ha elevati effetti sul tuo umore. Le ultime frasi hanno una carica emozionale negativa che ti indurrà ad umori a terra che saranno proprio ironicamente i diretti responsabili dell’evitare ogni azione. Abituati oggi stesso a usare un linguaggio differente, tendente al POSITIVO. L’ottimismo funziona perchè INDUCE ALL’AZIONE. Non per qualche magico potere dell’Universo. Abituati a usare nel tuo linguaggio parole e frasi POSITIVE; sostituisci verbi come sperare, con farcela sicuramente, probabilmente sostituiscilo con 100%; 100% sostituiscilo con 101%. Può sembrare psicologia da venditore spicciolo, in realtà la carica emotiva positiva che il linguaggio porta con sè, ti conferirà un POTERE ENORME sulle tue realizzazioni. E’ scienza degli obiettivi. E’ statistica applicata, non sono chiacchiere da BAR.

SECONDO FATTORE: IL FOCUS. LA TUA CAPACITA’ DI CONCENTRARTI SOLO SU DETERMINATE COSE HA UN FORTE IMPATTO, IN POSITIVO O IN NEGATIVO, SUL TUO UMORE

Sono Mr. Wolf, risolvo problemi
La tua capacità di vedere le soluzioni, di focalizzarti sulle più semplici e perseguirle, determina il tuo destino, lo sa bene Winston Wolf.

Prendi ad esempio una situazione del genere. Una spiaggia con un sacco di gente che si diverte, bambini che giocano, anziani che si rilassano e conversano amichevolmente, ragazzi e ragazze innamorati, mano nella mano che passeggiano o sostano sul bagnasciuga. Poi c’è chi fa jogging, chi gioca a pallavolo in cerchio in acqua. Insomma il posto sprizza di allegria, il tempo è perfetto, il mare pure. In tutto questo, migliaia di persone, c’è però una sol coppia che litiga. Immagina di essere un guardone con un cannocchiale, da una finestra. Inizialmente spii i bikini, ma poi subito dopo il tuo occhio casca subito sulla coppia che litiga; la segue, tutto il tempo, in cui dura la lite. Senza guardare altro. Secondo te, se tu guardassi solo quella scena per minuti/ore, avresti l’impressione di una spiaggia del buon umore e con gente allegra, o di una situazione da evitare? Io voto per la 2. E anche il tuo umore vota per questo ;).

Quello su cui decidi di soffermarti ovvero la tua capacità di concentrarti sull’una o sull’altra cosa, ha un fortissimo impatto sul tuo umore e, di conseguenza, sulle tue azioni. Idem se guardi la tua situazione attuale. Puoi decidere di concentrarti su tutto quello che non va, oppure puoi fare lo sforzo, e abituarti da qui in avanti ad operare in questo modo, di concentrarti sulle probabili tante, tantissime cose che nella tua vita stanno funzionando. Ripeto, tutto questo non per accontentarsi in maniera sterile e decidere di non lottare per le cose che desideri. Giammai… 🙂 Tutt’altro. “Semplicemente” per aumentare esponenzialmente in positivo il tuo umore, il tuo stato d’animo, e spingerti all’azione proprio per massimizzare enormemente le probabilità di ottenere le cose che vuoi. Ad una ad una, una dopo l’altra. Con tasso di “difficoltà” crescente.

TERZO FATTORE: IL POTERE DELLA VISUALIZZAZIONE

Tom Cruise nello specchio della discoteca - Vanilla Sky
Tom Cruise in Vanilla Sky – Se riuscissi a immaginare INTENSAMENTE qualsiasi cosa, riusciresti poi a distinguere ciò che è realtà e ciò che è sogno?

Chiaro e semplice: abituati a pensare per immagini, e a vedere un’immagine di te stesso che realizza una determinata cosa, con la sicurezza di chi l’ha già realizzata, e il tuo umore ne risentirà in positivo. Si dice che il nostro cervello non faccia distinzione, nel ricordo, tra un’esperienza realmente vissuta e una fortemente immaginata.

Quando desideri qualcosa, devi visualizzare il risultati e il processo di raggiungimento. Ed esercitarti a farlo. E’ fondamentale. Poi devi iterare il procedimento, e ripensarci, scomponendo anche i più piccoli dettagli. Il tuo obiettivo dev’essere SCOMPOSTO. I piccoli frammenti devono essere FERMATI SU CARTA, e nel mentre li rileggi e li approfondisci, devi AGGANCIARE UN’ANCORA VISIVA AGLI STESSI. Più diventi bravo in questo processo di visualizzazione e più il tuo umore ne beneficia. E più il tuo umore ne beneficia, più azioni ordinate riuscirai a compiere nell’unità di tempo. E più azioni ordinate riesci a compiere nell’unità di tempo, più aumenteranno, in maniera esponenziale, le probabilità di portare a termine e realizzare il tuo obiettivo senza se, ma o realizzazioni parziali. Tanto semplice quanto vero. Stampatelo nella testa.

IL QUARTO FATTORE: LE CREDENZE, PROBABILMENTE IL FATTORE PIU’ IMPORTANTE CHE E’ IN GRADO DI INFLUENZARE IL TUO UMORE, DI CONSEGUENZA LE TUE AZIONI, DI CONSEGUENZA I TUOI RISULTATI

Leonardo di Caprio e Marion Cotillard in una scena di Inception.
Leonardo di Caprio e Marion Cotillard in Inception. “Un’idea è il parassita più resistente, ed è altamente contagiosa. Una volta che un’idea si è impossessata del cervello è quasi impossibile sradicarla. Un’idea pienamente formata, pienamente compresa si avvinghia, qui da qualche parte”

Che tu lo creda o no, avrai pienamente ragione. La frase esatta è di Henry Ford: “Che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione”. Non c’è niente di più vero. Le credenze sono il fattore Numero 1 che è in grado di influenzare azioni e obiettivi. Il più importante probabilmente. Se riterrai che qualcosa sia impossibile da fare, le tue probabilità scenderanno a ZERO o comunque tendenti allo zero (il caso, il mio acerrimo nemico, ha comunque una certa capacità di portare a fondo gli obiettivi, probabilità vicinissima allo zero tanto più l’obiettivo è “complesso”).

Leggete questa storia, perchè è l’esempio più calzante almeno per descrivere il concetto di credenza. Un tizio, Gunder Hagg, il 17 Agosto del 1945 fissò il cronometro a 4.01,4: stabilì il record del mondo assoluto nella corsa al miglio. Fu considerato un LIMITE INVALICABILE. Per anni. Medici e allenatori erano convinti che rappresentasse un limite invalicabile per il fisico stesso. Fisiologico appunto. Non era possibile scendere sotto i quattro minuti. Punto. E avevano indubbiamente ragione, perchè lo credevano. “Un’idea (o una CREDENZA). Resistente, altamente contagiosa. Una volta che un’idea si è impossessata del cervello è quasi impossibile sradicarla. Un’idea pienamente formata, pienamente compresa si avvinghia, qui da qualche parte” (Inception. Vedi Fig.)

E questa credenza influenzò per ben 10 anni ogni atleta che si accingesse a tentare una simile impresa. Un giorno il britannico Rober Bannister fermò il cronometro sotto i 4 minuti, a 3’58″8. Questo accadde il 6 Maggio del 1954.

La cosa più incredibile è questa: nei mesi successivi decine e decine ATLETI scesero in gare ufficiali, sotto il muro “invalicabile” dei 4 minuti. Perchè ora c’era una NUOVA CREDENZA. Ossia che quel muro non fosse più INVALICABILE. Quindi le loro azioni divennero CONGRUENTI CON LA NUOVA CREDENZA. E quel MURO MENTALE si sbriciolò e divenne polvere. Quanto dici a te stesso circa la realizzabilità di una data impresa ha un’impatto notevole sulle tue CREDENZE, che a loro volta hanno un impatto notevole sul tuo UMORE, che a sua volta ha un impatto notevole sulle tue AZIONI, che a loro volta hanno un impatto notevole sulle tue probabilità di raggiungere un dato OBIETTIVO. E’ scienza del pensiero, non legge d’attrazione. Da qui in avanti sarà la tua Nuova Tavola della Legge.

Colonna Sonora dell’Articolo:

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Lascia un commento “Come migliorare il tuo umore e portarlo da Zero a Mille in 4 Mosse Killer

  • 28 ottobre 2016 at 17:29

    Articoli senza fronzoli ,diretti che danno ottimi suggerimenti molto pratici e facili da seguire.

    Reply

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