Come smettere di procrastinare: smettere di rimandare a partire da ORA

Smettere di procrastinare e cominciare ad agire: ma quanto è difficile farlo? Da ORA NON lo sarà più. Voglio che quest’articolo TI CAMBI LA VITA

Fallo Ora!

Il procrastinatore seriale.

Che sia una mensola da riordinare, cominciare la dieta e perdere quei chili in eccesso che da troppo ci portiamo dietro, realizzare un’idea geniale avuta mesi prima, ma rimasta custodita nel cassetto in attesa dell’inarrivabile lunedì per cominciare… Insomma, nella stragrande maggioranza delle volte non sappiamo fare altro che rimandare ad un tempo non meglio definito, per poi accumulare una sull’altra mille cose da fare… E alla fine sarà impossibile raccapezzarci.

Il risultato? Frustrazione. Il peggior sentimento che si possa avvertire è anche l’unico risultato che otteniamo dal procrastinare.

Lavare i piatti? Lo faccio dopo. Mettermi a dieta? Comincio lunedì. Smettere di fumare? Dai, ma non ci riuscirò mai! E invece…

Procrastinare UCCIDE L’AUTOSTIMA.

E invece, banale a dirsi, in tutto questo rimandare e lasciar accumulare, una via d’uscita c’è, e risponde al nome di forza di volontà. Ma la forza di volontà è qualcosa che va ricercata, stimolata, alimentata quotidianamente dai nostri pensieri e dalle nostre azioni che devono guardare dritte in una sola direzione: smettere di procrastinare.

Ci sono poche e semplici regole da mettere in atto per alimentare la forza di volontà e riuscire, finalmente, a non farsi soppiantare dalla mania del rimando che, altrimenti, rischierebbe di soffocarci in una morsa ingestibile dalla quale sarà impossibile liberarsi.

E queste regole partono tutte da un unico cardine: te stesso.

Perché se vogliamo fare qualcosa per noi, dobbiamo farlo per noi stessi e per nessun altro.

Mettersi a dieta perché ce lo impone il partner? Leggere venti libri in un mese per non sfigurare accanto al collega tuttologo? Smettere di fumare perché infastidisce nostra madre? Mai farlo. Mai decidere di fare qualcosa perché è qualcun altro che lo vuole. La priorità, da questo momento in poi, deve essere una e soltanto una: noi stessi.

Per far carburare la nostra voglia di fare, di raggiungere qualcosa, dobbiamo interrogarci sul perché vogliamo farlo.

Partiamo sempre da questa domanda: il bisogno che avverto, il desiderio che bramo, a chi appartiene realmente?

La risposta deve corrispondere a questa: appartiene a me.

Tutto il resto può tranquillamente essere archiviato; meno obiettivi da raggiungere ma focalizzati su noi stessi, sui nostri bisogni e sui nostri desideri.

Imparata questa grande lezione, come possiamo mettere in pratica le idee per trasformale in obiettivi e smettere definitivamente di procrastinare? Imparando a capire cosa ci spinge a voler raggiungere il nostro obiettivo.

Abbiamo imparato a selezionare i bisogni che ci appartengono, ora dobbiamo capire perché vogliamo raggiungere proprio quella meta, e non un’altra diversa.

A questo punto, la domanda a cui rispondere è estremamente sintetica ed efficace: perché voglio farlo?

Ho compreso che voglio smettere di fumare per me stesso, ma perché voglio farlo? Cosa mi spinge a protrarmi verso quell’obiettivo imponendomi di raggiungerlo? Otterrò una ricompensa da quello che farò, e questa mi gratificherà appieno?

Prendiamo un foglio, scriviamo tutti i nostri dubbi e cerchiamo una soluzione valida e definita a quei “perché” di prima. Capire fino in fondo cosa vogliamo e perché lo vogliamo è sempre la giusta strada da percorrere per tagliare la meta.

Se davvero vuoi smettere di procrastinare una volta per tutte, metti da parte la fretta. Agisci per piccoli passi, uno dietro l’altro, ma ben calcolati e calibrati così che siano i passi più importanti della tua vita.

D’accordo Michele, ho capito i motivi, ma come faccio? Non basta sapere da che dipende per iniziare ad essere diverso da ORA automaticamente.

Ok, capito tutto. Ti dico cosa devi fare ADESSO.

Appena hai finito di leggere quest’articolo procedi così.

Prendi UN FOGLIO BIANCO, scrivi dieci cose che procrastini da tempo; ti do una mano io:

  • domiciliare la bolletta del gas in banca
  • scrivere quella famosa lettera a….
  • mettere la plafoniera nel bagno
  • tagliare l’erba nel giardino
  • iscriverti al corso di chitarra/ballo/canto….
  • fare le prime 10 flessioni dell’allenamento
  • camminare un’ora come inizio della tua attività fisica
  • appendere un quadro

….

completa tu la tua lista, se lo desideri andrà BENISSIMO anche un QUADERNO.

Il tuo Quaderno dell’EX PROCRASTINATORE

Hai le tue prime 10 voci, ma ne aggiungerai ogni giorno e ogni volta che ti viene in mente qualcosa che rimandi.

Cerchia UNA SOLA VOCE IN ROSSO E DIMENTICA TUTTE LE ALTRE.

Il tuo obiettivo del momento è quello, tutto il resto del mondo sparisce.

Mettiti subito al lavoro e in questo modo guadagnerai PUNTI AUTOSTIMA

L’autostima è come un gioco a punti, più compiti (che premono naturalmente, compiti con un senso) porti a termine, più diventi il te stesso che vuoi diventare e che SI PIACE.

Comincia subito e saluta il te stesso di ieri che, una volta letto un articolo del genere, diceva “carino…” e poi ne dimenticava totalmente il senso. Chiudi tutto e lavora prima sulla tua piccola lista e poi sul tuo primo piccolo obiettivo. Poi passa al successivo. Sarò orgoglioso di te 🙂

In bocca al lupo 😉

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3 commenti su “Come smettere di procrastinare: smettere di rimandare a partire da ORA

  • 30 aprile 2016 at 18:49

    Caro Michele hai ragione!
    Procrastinare è una vera bestia che ci rallenta in ogni nostra azione. E mica è facile cambiare ‘mind set’!

    Io qualche tempo fa ho scritto un articolo proprio su come raggiungere i nostri obiettivi grazie all’aiuto della psicologia femminile:-)

    Facendo leva proprio sulla psicologia si possono raggiungere ottimi risultati ed aumentare anche il conversion rate del proprio sito.
    Sembra strano è?

    Se ti interessa il post puoi trovarlo qui: Aumentare il proprio rendimento grazie alla signora Zeigarnik

    Buona giornata!

    Reply
  • 2 marzo 2018 at 10:09

    È tutto chiaro, ma il problema è quando l’abitudine ti ha portato così a terra così frustrazione che non riesci a trovare più la voglia per fare, e come si fa a trovare proprio,la voglia..

    Reply

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