Quello che NON ti hanno mai Raccontato sulla TUA Vita: La Guerra Che Devi Perdere.

Gesù Cristo fu un grande Uomo da quel che ne posso sapere. Ma io non credo nei miracoli, nè nella religione. E nè francamente voglio essere un bravo bambino. Un Uomo giusto, semmai, anni luce distante da uno di quei fottuti predicatori che professano la castità fino al Matrimonio. Loro vi raccontano la loro versione. Rispettabilissima per molti. Io ora vi propongo la mia. A voi la democratica scelta di quale sia la più “convincente”. O di quale faccia al caso vostro.

Una storia vera. Di quelle che in Chiesa o al catechismo non vi racconteranno mai

Si sta come di Autunno sugli Alberi le Foglie
Si sta come di Autunno sugli Alberi le Foglie – Giuseppe Ungaretti

La vita ci mette tutti KO prima o poi. Prima impariamo questa lezione e prima possiamo capire qualcosa di importante e cominciare finalmente a Vivere. Con gli Occhi Aperti e nella Massima Consapevolezza. E solo per i Nostri Sogni e Desideri più Intimi, e non per bollette e cazzate varie.

La vita ha il potere di stroncare noi o i nostri cari per incidenti, malattie, catastrofi. In qualsiasi momento, senza tanti complimenti, e con una facilità e disinvoltura disarmanti. Questo solo per citare i preliminari. E non stiamo qui a raccontarci tutto il resto. Finiremmo più depressi di quanto sia utile.

Siamo come foglie autunnali in balia di un vento che può soffiare forte in qualsiasi momento, recitava qualcuno in una famosa poesia. Quella poesia si riferiva alla guerra. Ma potrebbe tranquillamente riferirsi alla vita stessa.

Il Creatore di tutti gli eventi ti ignora e ti ignorerà per sempre: la cosa è triste (?!), fregatene e prendi piuttosto consapevolezza come Fionda Emotiva per Realizzare i tuoi Sogni più Intimi, senza le seghe mentali di presunti peccati originali e compagnia bella


Secondo l’ipotetico creatore di tutti gli eventi, l’essere umano deve sottostare a tutti i colpi inferti della vita e poi continuare la propria esistenza come nulla fosse, con la massima freddezza.

Quel che ho fatto io, tanto tempo fa, è stato di accettare queste maledette regole, in fondo non abbiamo scelta, consapevole che prima o poi andrà tutto a farsi fottere; non esisterà il lieto fine nella vita. Nè per me nè per nessuno di voi. Nessun Cristo risorgerà per salvarci. Nè oggi nè mai. E’ eufemisticamente ovvio. La domanda è: accettato questo, cosa ce ne facciamo di questa terribile presa di coscienza, tanto vera quanto spietata.

Il mio primo istinto, dopo la disperazione intendo, quando ho preso consapevolezza di ciò che sembra essere maledettamente vero, è stato quello di incazzarmi di brutto contro un ipotetico creatore, o contro la vita stessa, perchè sentivo che non tutti gli esseri umani, anzi virtualmente proprio nessuno, meritano queste regole.

Ho cercato, poi, di canalizzare la mia rabbia immensa sforzandomi di capire quel che desideravo più di ogni altra cosa nella vita, perchè VOLEVO REALIZZARLA, con tutte le mie forze e con grandissima disperazione, senza compromessi. Non avrebbe avuto senso stare qui e accettare passivamente i colpi spietati della maledetta. E’ un avversario che non possiamo battere. E non ti fa sconti quando prevede di portarti il conto. Quindi non dobbiamo fare assolutamente sconti nella lista delle ordinazioni.

Ciò che ha senso per tutti noi che scegliamo di vivere in questo strano posto, nonostante tutto, è di settare un OBIETTIVO a breve o massimo medio termine. Quanto di più mostruosamente bello possiamo desiderare. Da farci letteralmente Piangere il Cuore dall’Emozione.

Quando Settiamo un Obiettivo deve letteralmente Piangerci il Cuore dall'Emozione
Quando Setti un Obiettivo deve letteralmente Piangerti il Cuore dall’Emozione

Poi occorre trovare un PARADIGMA MOTIVAZIONALE EFFICACE che ci consenta di compiere AZIONI CONTINUE E DECISE in direzione di quell’obiettivo, e non scendere assolutamente a compromessi con niente e nessuno. Esistiamo solo noi e il nostro meraviglioso obiettivo. Con la consapevolezza che prima o poi tutto andrà a farsi fottere. Creperemo. Qualcuno ci piangerà. E poi saremo dimenticati come roccia disintegrata da onde secolari.

Il Colpo Mortale di Bellatrix Lestrange In Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1
Il Colpo Mortale di Bellatrix Lestrange In Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1…

Ma se diventiamo delle fottute quanto efficaci macchine degli obiettivi, potremo scrivere per sempre la nostra meravigliosa storia NON a lieto fine, per sempre. La differenza sarà di finire in malo modo in maniera piatta e avendo vissuto come altri o la società ci dicevano di vivere, nella mediocrità, oppure finiremo comunque nello stesso malo modo, ma avremo messo tantissimo pepe alla nostra vita, avremo scritto il nostro nome nell’olimpo anonimo del piacere, avremo emesso nell’Universo eterni segnali di felicità che niente e nessuno potrà mai cancellare o giudicare. Viaggeranno in eterno sottoforma di luce. E’ questa la vera immortalità. Senza bisogno di resurrezione.

... e la conseguente morte di Dobby
… e la conseguente morte di Dobby

Saremo finalmente consapevoli che quando arriverà il colpo del KO da parte della maledetta, perchè STATE CERTI CHE ARRIVERA’, potremo accasciarci su un fianco, lei vincerà sempre. Per definizione. E’ inevitabile. Perderemo la dannata Guerra. Questo ve lo posso garantire.

"Io vedo anche alcuni miei amici che magari capito finito il liceo, non sanno nemmeno loro che cosa fare, se andare all'università, se lavorare. Secondo me una cosa che aiuta a vivere in modo comunque più coraggioso è avere un obiettivo. Che sia di qualsiasi tipo, di sport o di lavoro. Però Diobò se te hai nella testa un obiettivo, un qualcosa che devi raggiungere, secondo me ti aiuta ad andare avanti senza paura."

Marco Simoncelli

Ma vinceremo innumerevoli battaglie. Potremo lanciare un istantaneo quanto eterno sorriso al pensiero di quanto siamo stati cazzuti, nel decidere di vivere così. A provarci per lo meno. Nonostante tutto. Nonostante le dannate regole. Spietate e bastarde. Il nostro beffardo sorriso echeggerà per sempre nell’Universo. La vita ci sconfiggerà. A volte in malo modo. A volte il KO sarà così ingiustamente violento da schiacciarci ancor prima di potercene rendere conto. Ma tale inevitabile sconfitta non potrà mai cancellare quegli attimi eterni di felicità che siamo stati capaci di scrivere nell’infinito.

E’ l’unica cosa che abbia veramente un senso . Da OGGI si va in guerra. Insieme. Sarò il vostro Capitano, il vostro Comandante, o un anonimo soldato semplice al vostro fianco. Scegliete pure. Perderete comunque la guerra. E io la perderò con voi. Non possiamo vincerla. Ma dobbiamo vincere le nostre battaglie. Settate un obiettivo cazzo. Così Straordinario da farvi Piangere Il Cuore dall’emozione. E vivete per realizzarlo. La Guerra è già persa, ve lo Garantisco. Ma la battaglia NO. Le Battaglie NO. Quelle dobbiamo vincerle. Insieme. Arrendersi Mai. Arrendersi non è un’Opzione.

La splendida One of Us di Joan Osborne, colonna sonora naturale dell’articolo

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