Come moltiplicare le tue azioni e i tuoi risultati con un’abitudine semplicissima: il Riferimento

Ti piacerebbe moltiplicare le tue azioni e di conseguenza i tuoi risultati con un semplicissimo quanto efficace metodo?

Bene, applicalo e io ti GARANTISCO che una volta che l’avrai interiorizzato e diventerà per te un’abitudine, le tue azioni e “automaticamente” i tuoi risultati ne trarranno grossissimo beneficio e saranno così letteralmente MOLTIPLICATI.

IL RIFERIMENTO: tanto semplice quanto potentissima LEVA DEGLI OBIETTIVI

Cerco di spiegartelo con un esempio che ho sempre trovato tanto assurdo quanto rivelatrice e che la dice lunga sulle nostre potenzialità. UN ESEMPIO PRATICO.

Conosci le gare a cronometro di ciclismo? No?

Come dice giustamente wikipedia: “Nel ciclismo, la corsa a cronometro (o “contro il tempo”) è una gara in cui ogni corridore parte separatamente dagli altri e la classifica viene stilata in base al tempo impiegato da ciascuno, misurato dai giudici di gara: vince il corridore che copre il percorso nel minor tempo.”

Ok, fin qui tutto ok.

Quel che aggiungo io: ogni corridore, a seconda della gara in essere, parte dopo 2-3 minuti rispetto al precedente.
Quindi prendiamo questa situazione per semplificare: CORRIDORE A che parte alle ore 13:00 e CORRIDORE B che parte alle 13:03.

Quando un corridore è particolarmente forte (e/o l’altro particolarmente debole) capita spesso che raggiunga chi lo precede. In realtà, specie per le prime posizioni, questo capita piuttosto per la bravura di chi raggiunge, quindi del corridore B, quello che parte dopo, perchè magari è uno specialista di queste particolari corse. I due corridori hanno passi letteralmente diversi. B ha un suo passo personale fortissimo, è uno specialista delle cronometro, A ha il suo passo naturale.

Ascoltami bene ora

Quando B supera A accade spesso e volentieri che il passo di A, pur non essendo specialista di questa disciplina CAMBIA completamente, MIGLIORA notevolmente, perchè HA UN RIFERIMENTO A VISTA ORA, e quindi la sua cronometro diventa incredibilmente PARAGONABILE a quella del corridore più forte, dello specialista delle cronometro. Di norma A riesce a tenere il passo di B fino alla fine della gara. Solo perchè ha un riferimento A VISTA, va di gran lunga al di là delle sue possibilità normali che sarebbero quelle in cui si trova solo con se stesso, senza un RIFERIMENTO in questo caso VISIVO, in cui fa la sua “onesta” gara come ha sempre fatto. Senza uscire dalla sua personalissima “zona di comfort sportiva”.

Il video seguente, non rende l’idea, è solo esemplificativo di un momento storico per gli appassionati in cui Indurain, grande fuoriclasse degli anni ’90 supera Lance Armstrong.

Torniamo a noi. Cominci a capire qual è la differenza tra il procedere a testa bassa e senza un RIFERIMENTO per ogni tua azione quotidiana, rispetto a quella di avere una leggera pressione continua e un riferimento, una data, un sottoobiettivo da rispettare?

Come avere il proprio RIFERIMENTO PERSONALE per ogni azione della tua vita: la strada che moltiplicherà i tuoi successi

Quasi ogni attività della tua giornata, per non parlare di quelle inerenti a sogni, obiettivi, lavoro, DEVE ESSERE DA ORA IN POI SCANDITA DA UN RIFERIMENTO: i tuoi risultati MIGLIORERANNO ESPONENZIALMENTE  e realizzerai, già solo con questo piccolo suggerimento applicato in maniera costante, una quantità esponenzialmente superiore di azioni e quindi di obiettivi. Parliamo solo di un piccolo esercizio applicato in maniera costante, scomoderemo via via l’artiglieria pesante ;).

Prendi la semplice abitudine di SCRIVERE i tuoi piccoli obiettivi (lavare piatti, comprare scarpe, scrivere una lettera, montare una mensola, finire un articolo, scrivere X pagine della tua tesi entro data Y, chiudere X contratti entro data Y). Mi raccomando, per te che inizi: PICCOLI OBIETTIVI MA… TASSATIVI.

Sarai clemente con te stesso per la scelta del tuo obiettivo, potrà essere piccolo. Ma non sarai clemente con il suo portarlo fino in fondo. Che si tratti di pulire un vetro, o di acquistare una maglietta entro le tre in punto. Se ti abitui ad agire così per questi piccoli obiettivi, metterai il turbo per i tuoi sogni più grandi.

Non desiderare di raggiungere la Luna, se non hai ancora ancora la tua prima bicicletta. Non ci riuscirai. Perderai tempo e autostima.

Se sei una persona che soffre di agorafobia, inizierai con il tuo balcone, e non con un discorso in pubblico davanti a 300 persone. Il tuo unico “NEMICO” è il te stesso di ieri, non esistono concorrenti in questa gara. Solo la tua ombra di ieri. Se non hai mai avuto il coraggio di fermare una ragazza per strada, il tuo obiettivo, MA TASSATIVO è ferma un vecchio qualsiasi, e chiedigli l’ora. Se hai problemi anche con gli anziani, ferma un insetto e parlaci (assicurandoti che non ci sia nessuno nei paraggi mi raccomando!).

Il tuo unico scopo di qui in avanti è ABITUARSI AD ESSERE TASSATIVI SU QUANTO DI UMILE HAI DECISO DI RAGGIUNGERE.

Ricordati non esistono concorrenti in questa gara che è la vita. Se vuoi crescere come persona elimina i confronti: UCCIDONO LA FELICITA’, l’unico confronto che farai è con il te stesso di ieri, è quello il tuo amico/nemico.

Quindi, Ragazzo… scrivi il tuo piccolo, atomico obiettivo, poniti un RIFERIMENTO, NON FERMARTI FINCHE’ NON L’HAI TASSATIVAMENTE REALIZZATO. Torna domani, Ragazzo.

Torna domani, Ragazzo
Torna domani, Ragazzo
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