Come realizzare i tuoi obiettivi con un’arma umile e potente: La Costanza

Costruirò il mio castello mattone dopo mattone. Come la goccia di pioggia che buca la roccia, come la stella che illumina la Terra

Sarò simile alla goccia di pioggia che spazza via la montagna; alla formica che divora una tigre; alla stella che illumina la terra; allo schiavo che erige una piramide. Costruirò il mio castello mattone dopo mattone, poiché so che con piccoli sforzi ripetuti si porta a compimento qualsiasi impresa.

D’ora innanzi considererò lo sforzo di ogni giorno come il colpo della mia lama contro una quercia possente. Il primo colpo non può causare neppure un tremito al legno, e così il secondo e il terzo. Ogni colpo di per se stesso può essere insignificante e privo di conseguenze. Ma anche sotto una serie di fendenti infantili, la quercia alla fine crollerà. Così deve accadere grazie ai miei sforzi di oggi.

Citazioni tratte dallo straordinario libro capolavoro di OG Mandino – Il più grande venditore del mondo

Un passo per volta e potrai scalare la più alta delle vette
Un passo per volta e potrai scalare la più alta delle vette

Se vuoi raggiungere un qualcosa nella vita e desideri diventare un artista degli obiettivi, devi conoscere gli attori in gioco. Uno di questi, tra i più importanti, è LA COSTANZA.

Quante volte nella vita si decide qualcosa, si parte a mille, si raggiungono i primi risultati, e poi… SI MOLLA. Succede spessissimo: diete, allenamenti in palestra, studi universitari, progetti in generale.

La regola d’oro in tal senso è: ricordati che la costanza è una forza più potente dello sforzo sporadico. Piccolissimi passi OGNI SANTO GIORNO con equilibrio sono molto più efficaci alla lunga di sforzi sporadici.

E’ molto meglio fare 10 flessioni ogni santo giorno, rispetto a fare allenamenti intensivi di 100 flessioni a settimana.
Ma come! 10 flessioni per 7 fanno 70 flessioni. 100 fatte una sola volta fanno 100. I conti non tornano.

Certo! Se sei COSTANTE e fai SEMPRE E COMUNQUE 100 FLESSIONI A SETTIMANA, è verissimo. Ma ti dico che, essendo uno sforzo concentrato, è assai probabile tu molli, perché rappresenta un’attività spiacevole (presuppone uno sforzo non giustificato e troppo sproporzionato, relativamente parlando) e alla lunga la vivi male e cominci a creare scuse per sottrartene. E salta una volta, salta due, ti riproponi molto banalmente di riprogrammare alle calende greche la tua sessione di allenamento. 10 flessioni ti possono sembrare poche per l’obiettivo FISICO SCOLPITO. Verissimo, ma devi imparare a camminare prima di imparare a correre. E l’umiltà e la costanza sono radici fortissime per prepararti all’aumento graduale successivo.

Poniti obiettivi sì piccoli, ma TASSATIVI. Non devi mollare di un centimetro. Ovviamente mettendoci del buon senso. 10 flessioni sono facili da fare, ma se hai 40 di febbre o un principio di infortunio muscolare, sarebbe una tassatività stupida.

L’equilibrio e il buon senso devono condire la ricetta.

La straordinaria interpretazione di Christian Bale in EQUILIBRIUM
La straordinaria interpretazione di Christian Bale in EQUILIBRIUM

Se il tuo obiettivo è perdere del peso e parti da una condizione di pantofolaio e ti ingozzi di ogni genere di porcherie, non ha senso e non dureresti con un cambiamento drastico dalla sera alla mattina. Succederà che SGARRI facilmente dopo qualche giorno, e poi sempre più sempre più, finché: “Ok, ora mi organizzo meglio e poi riprovo”.

Molto meglio questa ricetta che tiene conto di buon senso e costanza: “Passi dalla condizione di non uscire affatto a quella di fare, con il buon senso di cui sopra, sempre e comunque TASSATIVAMENTE 10 minuti al giorno di camminata veloce. Non ti stancherai, sarai soddisfatto perchè il tuo obiettivo è realizzato, e via dicendo. Idem per l’alimentazione; elimina solo una schifezza la prima settimana,  e sostituiscila con un qualcosa di più sano e comunque gustoso. SEMPRE. Solo una regola: COSTANZA FERREA. Non si sgarra per nessun motivo (e qui è addirittura fattibile SEMPRE).

Dopo la prima settimana passerai a camminare 15 minuti al giorno a passo svelto e eliminerai un’altra porcheria con gli stessi principi di costanza.

Itera questo procedimento finché non raggiungi l’obiettivo desiderato che, per la maggior parte delle diete, non è quello di comprare quei dannosissimi programmi che ti promettono di bruciare magicamente grasso e farti perdere solo nei punti desiderati 10 chili al mese grazie agli insegnamenti del santone di turno, ma quello di arrivare con buon senso a una SANA e non per questo non gustosa alimentazione, e un moderato esercizio fisico.

Per la maggior parte dei casi basterebbe anche solo un’ora di camminata veloce al giorno sempre e comunque (con le logiche di buon senso). Meglio ancora, 1 ora e 5 minuti al giorno per coprire anche i periodi di influenze e impedimenti effettivi.

La costanza è una forza incredibile, usala con buon senso a tuo favore. Meglio perdere mezzo chilo al mese per 2 anni (magari accelerando pian piano il processo) rispetto a fare diete drastiche a pane e acqua, barrette e polveri varie per poi sputtanare il tuo metabolismo e riprendere il doppio dei chili.

PRENDIAMO UN ALTRO ESEMPIO. L’apprendimento di una lingua straniera.

Sorrido quanto vedo corsi che promettono “impara l’inglese FLUENTEMENTE in un mese” così come “tre mesi” “sei mesi”. A parte che se ci metti dentro il fluentemente preparati già a parlare di anni, lustri più verosimilmente.

Partiamo da un presupposto. CREDERE di poter fare qualcosa è probabilmente il fattore più importante in fatto di obiettivi. E non per una magia da legge di attrazione spicciola “Se ci credi veramente tutto è possibile”. “Io ci credo negli oroscopi, è tutto vero” Sì, come no. Ti dicono che il segno dell’Acquario è testardo, verace, non si lascia intimorire da nulla, ha una certa fragilità emotiva, ha una forza interiore senza uguali, non si lascia abbattere da nulla ma allo stesso tempo è emotivo, ha molti amici ma preferisce a volte stare solo bla bla bla bla. E’ normale che per qualsiasi segno zodiacale ognuno dirà di se stesso “Caspita, sono io, è proprio vero!”.

BUON SENSO DIAMINE!! Oroscopi, maghi e santoni sono ossimori del buon senso. Sono fenomeni da baraccone medioevali

La credenza non è CREDULONERIA. Diceva Henry Ford “Che tu ci creda o meno avrai comunque ragione”.

Le credenze si formano in base alla tua esperienza precedente. A quello che ti accade nella vita. Se sei il figlio di Warren Buffet investire in borsa con successo sarà per te una cosa normale. Se sei un risparmiatore da fondi comuni e obbligazioni sarai investito di messaggi “la borsa non è sicura, meglio poco ma buono”. Chi ha ragione? Entrambi.

Le loro credenze stesse creano la propria realtà

Quindi Michele, mi stai dicendo che imparare una lingua straniera in un mese è possibile se lo credo veramente?

In teoria sì. Puoi provare. Ci credi con tutto te stesso, la credenza fa sì che vai a scovare esempi che vanno a corroborare la tua credenza stessa, e le tue azioni saranno congruenti con quello in cui credi. Quel che succederà verosimilmente in questo caso è che acquisterai il corso che ti fa le promesse maggiori, investigherai su gente che sostiene di avercela fatta chiedendo i loro metodi, e farai azioni a manetta per farcela. Probabilmente dopo un mese intero starai sicuramente un pezzo più avanti di chi non lo crede possibile e quindi non fa alcun azione in tal senso.

Ma come prima mi dici che ti fanno sorridere coloro i quali ti propongono corsi accelerati e poi tu stesso spieghi la storia delle credenze?

Ok, attenzione, questo è un articolo sulla COSTANZA. Se sei un ereditiero e non hai una mazza da fare nella vita e hai un desiderio di imparare il più velocemente possibile una lingua straniera, allora ti consiglio di cementare questa credenza stessa perchè ne hai tutto da guadagnare. (Attenzione non è che funziona in automatico, la tua credenza stessa si riprogramma a seconda dei risultati che ottieni, quindi ci vuole comunque grande intensità e allenamento per mantenerla nonostante tutto nella tua testa, ma questo è un altro discorso).

Se sei nella situazione media, ossia di una persona che ha il suo studio, i suoi impegni, il suo lavoro, la sua vita, rischi di invischiarti in credenze NON SOSTENIBILI, perché implicano sforzi che presuppongono di mandare a puttane il resto. E tu questo ragionevolmente non lo vuoi.

Io necessito di perfezionare il mio inglese per il lavoro che faccio, formazione continua e a 360 gradi su testi di crescita personale, finanziaria, professionale. Oltre al fatto che il grosso dell’informazione è in lingua inglese.

Ho deciso di puntare sulla COSTANZA.

E quel che faccio è un ascolto di ALMENO 5 ore al giorno, tutto il mio tempo libero. Ho eliminato televisione e stupidaggini varie (non sono un male assoluto assolutamente, ma ho fatto la mia scelta). Può sembrare un impegno non indifferente. Praticamente 1 ora la includo nel mentre mi doccio, preparo ecc. (mattina e sera), un’altra buona ora mentre faccio faccende, cucino, metto a posto spese e cose varie ecc. Altre 3 ore buone mentre mangio (vedo film, serie, documentari o formazione in inglese con sottotitoli in inglese).

Quando sono fuori e devo raggiungere a piedi posti di lavoro e simili, innanzitutto uso il meno possibile la macchina, voglio camminare e muovermi e nel mentre lo faccio ci sono sempre audiobook e audio di libri di formazione (che tendo a riascoltare per il duplice motivo di cementare l’informazione nella mia testa e capire bene il tutto) a tenermi compagnia.

Quando mangio e il dopocena li dedico praticamente esclusivamente a questo tipo di ascolto, massimizzando il tutto nel week end. Faccio questo in maniera costante da mesi ormai, il mio livello di ascolto e comprensione è migliorato tantissimo naturalmente (sono bel lungi dal 100% di comprensione e dal non usare i sottotitoli, ci sono un’enormità di parole, di lessico che neanche te lo immagini e parliamo anche di argomenti tra loro abbastanza legati; tieni presente che abbastanza spesso fermo l’ascolto e immetto tutto, quando posso farlo, in google translate).

Parliamo di ALMENO 5 fottutissime ore quotidiane COSTANTI e poi ci sarebbe da perfezionare lettura, scrittura, parlato. Capisci che tipo di lavoro ci vuole?

E’ molto, molto, molto più sano non porsi obiettivi al limite (per me le 5 ore non sono uno sforzo assolutamente, per questo posso permettermi di essere costante, altrimenti ciao ciao inglese) ma sfiancare l’obiettivo picchiando ai suoi  fianchi usando una costanza crescente e rendersi piacevole il tutto (per me è tutto gradevolissimo, formazione, libri, autori, coaching; inoltre guardo film e serie tv preferite su Netflix che usavo prima dell’uscita in Italia con un proxy server che mi faceva passare per cittadino Usa; c’era un divieto ma francamente me ne sono fregato visto che lo scopo era importante e non volevo fregare nessuno e trovavo osceno che ci fossero questi tipi di limiti per chi genuinamente voleva avere la possibilità di accedere a un servizio sacrosanto).

Quando vuoi realizzare qualcosa, ricordati quindi che una delle tue più fedeli alleate sarà la COSTANZA, e la naturale ascesa verso una SOLIDA COSTANZA ti permetterà di intensificare anche gli sforzi che troverai naturali e facili da eseguire, basandosi sulla naturale gradualità del tutto, sempre sotto il livello anche minimo di stress.

Ora ti linco un fantastico articolo di Andrea Giuliodori di Efficacemente.com che parla di un parente stretto della costanza, ossia l’aumento progressivo. Ah, prima che me lo facciate notare c’è un corso di Andrea sull’Inglese Fluente in 90 giorni :D. A dimostrazione che essere d’accordo e stimare qualcuno o “criticarlo” per una parte del lavoro (è solo una critica molto indiretta e solo un mio pensiero personale e non ho affatto la pretesa di avere sempre ragione, anzi) sono concetti che possono benissimo coesistere :). Quindi acquista pure il corso di Andrea e dimenticati tranquillamente di quel che ho scritto senza problemi se credi possa fare per te, lo scopo qui è l’efficienza non la gara a chi ce l’ha più lungo.

Se hai già letto The Slight Edge, sono certo troverai questo indovinello familiare. Comunque…

Immagina di scoprire che un tuo lontano prozio, emigrato in Germania, sia recentemente scomparso e abbia deciso di lasciarti una bella fetta della sua eredità. Il prozio, un noto burlone appassionato di matematica, si è però divertito a redigere un testamento alquanto enigmatico: ogni nipote, prima di poter mettere le mani sulla propria quota del patrimonio, dovrà scegliere in che modo ricevere i soldi. Ecco le 2 opzioni a tua disposizione:

Ti viene accreditato 1 milione di euro sul tuo conto oggi stesso: niente domande, niente scartoffie, puoi iniziare a spendere i tuoi soldi subito.
Ti viene accreditato 1 centesimo di euro in un conto vincolato per 30 giorni (tradotto: non puoi toccare i soldi per un mese), con la garanzia però che il valore del deposito sarà raddoppiato ogni giorno fino alla scadenza del vincolo.
Senza star lì a pensarci troppo o a far strani conti, quale opzione ti sembra più allettante? Quale sceglieresti senza esitazione?

Io francamente arrafferei il milione di euro senza troppi complimenti, ma scherziamo!

Purtroppo per me la matematica non è un’opinione e scegliendo la seconda ipotesi, dopo un mese mi ritroverei ben  5.368.709,12€. Alla faccia del bicarbonato di sodio…

In pratica il calcolo è 2 centesimi del secondo giorno elevato alla 29-esima dà 536870912 centesimi, e dividendo per cento visto che un euro sono 100 centesimi danno i 5 milioni e rotti di cui sopra. Questo esperimento non dice nulla sul discorso costanza perchè nella pratica non è attuabile un raddoppio sistematico, fa semplicemente capire che non abbiamo affatto sentore delle grandezze normali.

C’è un altro esempio molto più attuabile e convincente per moltiplicare i risultati facendo leva su piccolissimi progressi ma COSTANTEMENTE e TASSATIVAMENTE progressivi.

Potremmo chiamarla la Regola dell’uno per cento in più. Hai idea di cosa succederebbe se ogni singolo giorno in un intero anno tu aumentassi i tuoi risultati semplicemente di un misero 1% in più rispetto al giorno precedente?

Ti incollo parte dell’articolo di Andrea.

“1,01 365 = 37,78. Immagina che “1” rappresenti la tua situazione attuale (nello studio, nello sport, nel lavoro, etc.). Cosa accadrebbe se ogni giorno, per i prossimi 365 giorni, migliorassi le tue prestazioni dell’1% rispetto al giorno precedente? La matematica ci dice che dopo un anno ti ritroveresti ad essere circa 38 volte migliore rispetto alla tua situazione di partenza. Non il doppio, non il triplo: 38 volte.

0,99 365 = 0,03. Cosa accadrebbe invece se mollassi la presa, se ogni giorno peggiorassi anche solo dell’1%? Cosa vuoi che sia studiare l’1% in meno? Allenarsi l’1% in meno? Risparmiare l’1% in meno? Non cambierebbe poi molto, giusto? Sbagliato: dopo 1 anno ti ritroveresti praticamente a zero.”

La costanza (così come il decremento costante) è una forza che è in grado di smuovere montagne: l’aumento dell’uno per cento dei risultati giorno per giorno è in grado di farti rendere una buona trentina di volte in più. E non abbiamo scomodato altre leve esplosive quali aiuto di collaboratori, outsourcing e via dicendo. Ma lo faremo, pian piano, in maniera blanda MA COSTANTE ;). Quindi datti da fare senza voler strafare, ma sempre, sempre, sempre e ricordati che:

Non hai scuse, fallire, oggi, non è un’opzione. Non puoi fallire se non smetti di tentare

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