Come apprendere velocemente l’Inglese: la guida pratica e definitiva per fare veramente sul serio

In questo articolo ci sono tutte le tecniche, strategie e metodi di buon senso per imparare il più velocemente possibile l’inglese o una lingua straniera di paragonabile difficoltà.Verrà aggiornato nel tempo con tutti in consigli in merito in modo tale che non avrai bisogno di altro, se non di leggere, ascoltare e praticare l’inglese.

Desideri imparare l’inglese come si deve? Devi dedicarci TEMPO, tanto tempo. Lascia stare tutti i corsi che ti promettono di imparare fluentemente una lingua senza investire tempo e con “30 minuti al giorno”, perché non avverrà. Se il tuo scopo è quello dei fondamentali, allora un qualsiasi corso va bene. Se vuoi fare sul serio ti spiego, onestamente parlando, il tipo di lavoro che devi fare e come farlo nella maniera più piacevole possibile.

Se non vuoi sapere come finisce Ezechiele 25-17, non rispondere WHAT a Jules
Se non desideri un proiettile nella spalla, non rispondere mai e poi mai WHAT a Jules

Al momento in cui scrivo NON conosco l’inglese perfettamente e sono BEN LUNGI dal padroneggiarlo. Devi sapere però che dedico BEN 5 ORE al giorno nell’apprendimento della lingua, nella maniera più intelligente, furba e divertente possibile. Sarei disonesto a dirti che mi pesa. E LO FACCIO OGNI SANTO GIORNO.

Non giriamoci intorno: nell’apprendimento di una lingua, l’ESPERIENZA è tutto. Metodi che ti promettono “in soli 10 minuti al giorno” ecc. sono TRUFFE per quanto mi riguarda. Se vuoi imparare una lingua come si deve, comunicare, scrivere, capire tutto quello che c’è da capire, ti servono un sacco di ore investite.

Le regole d’oro: TEMPO ED EMOZIONE. Ora vediamo il perchè

Suppongo che tu che leggi non stia proprio a zero con l’inglese, magari con altre lingue sì, ma l’inglese più o meno per definizione, a meno che non hai deciso di vivere avulso da qualsiasi contesto sociale, un pò a scuola, un pò la musica, un pò termini come “week end”, “ok”, “smile”, “nice” ecc. nel cervello ce li hai. Se non ce li hai, vai in libreria, prendi un QUALSIASI testo di base, e divoralo. Punto, prima lo fai e meglio è. Se invece già un pò l’hai studiato a scuola e il tuo livello è un minimo accettabile siamo a cavallo.

Partendo da questo assunto, tieni presente che devi dedicare TEMPO, ore e ore al giorno. E se non ce l’hai, ti spiego come trovarlo intelligentemente. L’emozione ti serve per memorizzare intelligentemente. Nell’articolo sulle tecniche di memoria abbiamo parlato di come il ricordo sia legato a un’emozione. Quanto più sei in grado di legare una frase, una parola a un contesto emotivo, tanto più tenderai a ricordartela per sempre.

Impara sempre una parola nel suo contesto. Ti rimarrà molto più impressa

Impara dalle canzoni. Sarai molto più motivato perché ti piacciono e vuoi sapere il significato dei testi. Inoltre, essendo il ricordo associato a un’emozione (perché s’imparano come prima cosa le parolacce secondo te ;)?) ti rimarranno enormemente più impresse.

Tieni presente che c’è una memoria a breve termine e una a lungo termine. Hai bisogno di ripetere i termini molte volte prima di immagazzinarli. Io ti consiglio di non sforzarti troppo ed essere piuttosto COSTANTE. Altrimenti finisci con l’odiare la lingua e molli. Intendo: se l’apprendimento è noioso è la cosa peggiore tu possa fare. Lascia stare grammatica e cose del genere (o per lo meno non ci insistere troppo per ora), per quanto molti storceranno il naso. Deve essere DIVERTENTE. Il tuo scopo è quello di investire IL MAGGIOR NUMERO DI ORE, divertendoti.

Se fossi più ricco, sarei più attraente. Se fossi stato più ricco, sarei stato più attraente. Se avessi avuto più soldi, sarei stato più attraente. Che io abbia avuto più soldi, o che io non li abbia avuti, non cambia di una virgola il mio essere attraente

Ammesso e non concesso (:D…) che le frasi precedenti siano giuste, le ho scritte perché conosco la grammatica o perché a furia di leggere, ascoltare e insistere mi sono entrate nel cervello? Se molti zoppicano con congiuntivo e condizionale è perché, essendo rari, si fa poco esercizio. In ogni caso il miglior sistema per migliorarne l’uso è sicuramente quello di leggere e ascoltare (con interesse!) tanto un madrelingua colto.

Alcuni ti diranno, e in parte può essere vero: alt, puoi apprendere una lingua come un madrelingua fino all’età preadolescenziale, poi entrano in gioco altri meccanismi e altre aree nel cervello. Non discuto sarà anche così.

Contrappongo però quanto segue. Supponiamo tu che mi leggi sia una ragazza italiana madrelingua di soli 20 anni (o un ragazzo naturalmente, è uguale). Hai idea di che razza di esperienza hai nella tua lingua? Una quantità di ore INCALCOLABILE, rispetto a uno che fa un corso di due ore a settimana e pretende, in 30 minuti al giorno, di imparare una lingua. Hai passato tutta la tua infanzia con genitori (o tutori), insegnanti di asilo, nonni, parenti, maestri e contromaestri con cui hai fatto dettati, riassunti, temi, ore e ore di fronte alla televisione, vicine di casa da ascoltare, gente nei supermercati; sei passato dai cartoni animati, a serie tv per adolescenti, giornali, fumetti. UN MARE DI ESPERIENZA.

Ok, dicono che un adulto non possa imparare bene la lingua per una questione di fossilizzazione del cervello. A me pare invece che non la puoi imparare come un madrelingua, semplicemente perchè un’esperienza come la tua madrelingua è DIFFICILMENTE SIMULABILE. Dove li trovi due tizi che ti trattano come un bambino, ti ripetono 1000 volte la parola acqua, mamma, papà, pizza, mandolino e spaghetti? Per poi fare riassunti, temi, cartoni animati e tutto il resto? E’ una quantità di tempo incalcolabile; io qui ti sto dicendo di investire 5 ore al giorno, che sono comunque un’inezia rispetto all’esperienza media nella nostra lingua. E’ il minimo 5 ore se vuoi dei risultati buoni, e scommetto che li vuoi.

Credi che trovare ALMENO 5 ore per l’inglese, o per un’altra lingua, in un giorno sia impossibile? E’ fattibilissimo, e ti spiego come. E con 5 ore costanti, avrai ottimi risultati.

Innanzitutto: Leggi, Leggi, Leggi

Elimina i giornali di news in italiano e durante il tuo tempo libero leggi solo articoli in inglese, SOLO ROBA CHE T’INTERESSA, non tanto per; sarà UN MINIMO faticoso all’inizio ma sempre più facile con il passare dei giorni. Ricordati, supera questo punto di non ritorno e poi la strada è in discesa e non ti accorgerai nemmeno di leggere in un’altra lingua.

Crea una cartella nei tuoi preferiti in cui metterai giornali di news solo in inglese (da oggi lascia stare le tue fonti in italiano)

Un buon sito è quello dell’Huffington Post in cui in basso, vicino al footer, ci sono tutte le fonti di notizie del giornale (e puoi scegliere quella che più ti aggrada)

Se ti piacciono scienza e tecnologia leggerai BBC Focus Magazine o troverai le tue fonti autonomamente.

Sì, potrai obiettare, ma io non so una cippa d’inglese che mi chiedi di leggere?

Niente paura ti presento il tuo miglior amico d’ora in avanti: TRANSOVER, che non è un sito porno ma un’estensione per Chrome (dovrebbe esserci anche per Firefox ed Explorer) che ti consente di tradurre le parole al passaggio del mouse, impostando la mera lingua di destinazione. Insieme al traduttore di Google è un ottimo strumento.

Cerca di leggere esclusivamente cose che t’interessano e all’inizio, possibilmente, dello stesso tema, dal momento che le parole tendono a ricorrere se l’argomento è quello (quello calcistico ad esempio, motivazionale ecc.) e si imparano più facilmente. Focalizzati insomma per poi passare ad altro.

Nell’articolo su come conquistare la ragazza dei tuoi sogni ti ho dato il consiglio di camminare ALMENO un’ora al giorno per mantenerti in forma, a passo svelto. Se sei COSTANTE, e ti ricordo che la costanza è una forza molto più potente dello sforzo sporadico (o anche non sporadico), perderai circa 20 chili all’anno se non aumenti le tue solite calorie.  Infatti un’ora di camminata VELOCE, non una passeggiata insomma ma passo svelto, ti fa perdere circa 350 Kilokalorie per un totale di 127.750 Kilokalorie all’anno. Dal momento che un chilo corrispondono grossomodo a 7000 Kcalorie, 127.750/7000 uguale a circa 18 chili. Mica male se hai bisogno di rimetterti in forma (naturalmente diamo per scontato che tu non assuma calorie ulteriori rispetto a quelle che ti consentono di mantenere il tuo peso stabile), considerando anche che il tuo metabolismo basale aumenterà. Ma non divaghiamo. Puoi sfruttare quest’ulteriore ora per ascoltare un’audiobook di tuo interesse (io di solito tendo a riascoltarli dal momento che con un secondo passaggio si capiscono molte più cose, per non parlare di un terzo passaggio, quindi specie all’inizio ti consiglio di fare altrettanto).

Scommetto che ti lavi, giusto? Allora abbiamo qualcosa in comune!

Perchè non utilizzare questo tempo, più quello delle faccende domestiche, piatti, cucina ecc. ecc. per ascoltare video in inglese? Vai su youtube: esempio: ore e ore di documentari come questi; basta scegliere cosa ti aggrada naturalmente, deve interessarti questo è fondamentale.

Già solo con questi consigli siamo a TRE ORE QUOTIDIANE intelligentemente investite.

Io ho la televisione, anche una bellina. Ma sta lì a fare la muffa. Da quando ho preso questa decisione. Infatti la sera ho un nuovo amico: NETFLIX versione americana, credo abbia accesso anche a quella italiana automaticamente, da Ottobre, ma non la apro mai. Ho un’estensione, Ola Better Internet che mi consente di accedere con un ip americano e automaticamente loggarti vedendo quello che vede Johnny! Fico, no? Idem quest’altra estensione Proxmate, che fa lo stesso lavoro però è utile nei rari momenti di disservizio dell’altra e viceversa.

I film sono MOLTO DIFFICILI, non te lo nascondo. Però puoi partire da quelli già visti, e ce ne sono molti di vecchi, in modo che conoscendo la trama tutto scorre molto bene. Naturalmente USA I SOTTOTITOLI IN INGLESE (o lingua di apprendimento comunque) e, se non lo trovi troppo noioso, ti fermi per cercare sul telefonino o sul pc le parole che non conosci. Io lo facevo all’inizio, ora lo faccio molto di rado. Quindi per l’inglese: AUDIO ORIGINALE INGLESE, SOTTOTITOLI IN INGLESE. Idem per le altre lingue.

Una persona tende ad usare il suo relativamente ristrettissimo lessico personale: riascolta più e più volte audio-video e della stessa persona.

Sì, un madrelingua mediamente è in grado di capire praticamente tutto (diciamo il 99.9 % dei termini di una conversazione non eccessivamente tecnica), e allo stesso tempo potresti con sorpresa notare che il 99% del tempo di conversazione, tende a usare un 40% scarso dei termini più ricorrenti. Sto buttando percentuali a caso, non m’interessa fare lo scienziato e misurare esattamente ste robe. E’ il concetto che conta. Nella pratica, se su youtube o altrove ascolti più video di un tizio, tenderai a capire sempre di più, sempre di più, per il fatto che il tizio di turno usa un suo linguaggio personale e utilizza i suoi termini preferiti. Quindi un ottimo sistema è focalizzarsi su un solo autore, e riascoltare più volte i suoi audio-video. Naturalmente devi far sì che quanto dice ti appassioni, altrimenti ti annoi e il processo diventa estremamente dispendioso e non efficace. Quindi scegliti un tema e un solo autore, all’inizio, che ti appassionano e investi tempo intelligente e focalizzato.

Ah… naturalmente una lingua s’impara bene all’estero. Non ci andare prima di non aver studiato un minimo in Italia altrimenti non te ne fai di nulla del vantaggio di stare sul posto e EVITA GLI ITALIANI.

Un’ultima cosa: NON IMPARARE MAI IL TEDESCO, te lo dico perché ti voglio bene e voglio evitarti dispiaceri :D.

Stammi bene campione.

Tyler Durden e la sua teoria religiosa
Tyler Durden e la sua teoria religiosa

Ezechiele 25-17

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3 commenti su “Come apprendere velocemente l’Inglese: la guida pratica e definitiva per fare veramente sul serio

  • 26 Dicembre 2015 in 20:41

    condivido tutto 🙂

    Tutto ciò che hai scritto può essere enormemente utile per chi si avvicina per la prima volta allo studio di una lingua. Ma, anche per chi ha una preparazione solo scolastica e ne vuole sapere di più.

    A me viene da piangere se penso a tutto il tempo sprecato a scuola… Ore, giorni, mesi, anni impegnati nello studio di una lingua che, alla fine, si dimostra del tutto inutile e farraginoso. Perché una lingua non la si impara partendo dalle regolette grammaticali, dagli esempi di fonetica, dai costrutti sintattici, dai modi verbali, ecc. Tutto lo studio impiegato su questo tipo di approccio si è rivelato vano e del tutto infruttuoso. Perché, alla fine del biennio o del quinquennio, lo studente NON SA PARLARE UNA LINGUA né tanto meno la comprende.
    Intere generazioni di ragazzi si sono avvicendate sui banchi di scuola senza imparare NULLA, se non qualche ridicola espressione che, ogni tanto, riemerge dai recessi della nostra memoria.

    Proviamo a immaginare, invece, uno studio della lingua fondato su parametri emozionali, sulla musica, sui film e su tutto ciò che possa attrarre la curiosità dello studente. Ecco che lo studio diventerebbe proficuo e molto produttivo perché, in breve tempo, si riuscirebbe a padroneggiare i fondamentali di una lingua, che poi andrebbe solo perfezionata. Immaginiamo ad esempio la lettura in classe di quotidiani, di romanzi, di saggi, di materiale pubblicitario che possa indurre lo studente a impattare subito la lingua scritta e parlata e solo dopo a imparare le varie regole sintattiche e grammaticali.

    A un bambino tu non insegni la grammatica, ma cominci a parlare e il bambino ti seguirà e parlerà con te senza sapere nulla delle regole basilari della lingua.
    Oppure, un extracomunitario che viene in Italia e non sa nulla di italiano comincerà da qualche espressione gergale di uso comune e poi, piano piano, comincerà a costruire intere frasi e discorsi complessi, partendo da zero.

    In questi casi, si aggiunge “la motivazione”, perché uno straniero che vuole vivere in Italia ha tutto l’interesse a integrarsi e interagire con gli italiani del posto. Ecco perché è fortemente motivato a parlare nel più breve tempo possibile, almeno nelle forme più elementari.

    Se ci riescono loro, perché non dovremmo riuscirci anche noi?
    Ma qui sta il punto: non siamo motivati quanto loro.
    Cominciamo a ripeterci che abbiamo poco tempo, poca voglia, la lingua è complicata, non mi serve veramente, ecc e una marea di altre false giustificazioni che servono a tacitare il nostro EGO, ma che si dimostrano solo banali scuse per non progredire.

    Come fare allora?
    Ti propongo una soluzione…

    Sono sempre stato affascinato dall’insegnamento subliminale, ossia da quella pratica di apprendimento che usa il nostro subconscio per imparare e sedimentare concetti, contenuti, parole e tutto ciò che ha a che fare con la nostra vita.
    Senz’altro saprai che è il nostro subconscio a governare le nostre azioni per tutto ciò che abbiamo imparato dall’infanzia in poi. L’inconscio funziona come un registratore a cassetta, perché ripete esattamente ciò che hai imparato nella forma che hai accettato. E questo processo genera le tue convinzioni e quelle false credenze che sono tanto deleterie per la nostra vita. Se, da bambino, qualcuno ti ha detto che SEI SCEMO, anche solo per scherzo, solo perché non riesci a capire un problema di matematica o a risolvere il minimo ostacolo che ti si presenta, si formerà una falsa credenza dentro di te che ti porterà a rinunciare di risolvere qualunque questione complessa…solo perché in passato un amico, un genitore, un maestro ti ha detto che “sei scemo”…

    Ed è dura riformulare queste convinzioni. Nel pensiero positivo, ci dicono che, ripetendo migliaia di volte una frase positiva, alla fine otterrai il risultato voluto. Se ci ripetiamo “io sono intelligente e posso superare qualunque difficoltà” e lo facciamo ogni giorno decine e decine di volte, allora alla fine diventeremo più intelligenti…
    Ho sempre dubitato di questa pratica, Louise Hay ne è una fervida sostenitrice ma non mi ha mai convinto. Va bene la positività del pensiero, ma questa pratica così meccanica non mi ispira fiducia più di tanto. Non so immaginarmi davanti allo specchio la mattina, mentre ripeto a me stesso che sono più intelligente. La mia parte razionale si ribellerebbe subito e dentro di me emergerebbe proprio quel concetto che la mente subconscia ha memorizzato. Questo significa che smetterei quasi subito e rinuncerei a ripetere anche solo per 10 minuti.

    Per ritornare al mondo subliminale, questo insegnamento bypassa la nostra parte conscia e si rivolge direttamente al nostro subconscio. Mi spiego meglio…
    Se ripeto a voce alta “sono intelligente”, la mia parte razionale mi avvertirà che sto sparando cazzate e che sto perdendo tempo. Se invece non ripeto nulla a voce alta, ma lascio passare questo messaggio usando delle frequenze udibili solo dal mio inconscio, allora il messaggio passerà senza intoppi e quella ripetizione finirà per sostituire la mia vecchia credenza.

    Tempo fa acquistai dei messaggi subliminali per cambiare alcune credenze negative che pensavo di avere. Sono files MP3, in sottofondo si sente solo una musica dolce, ma nessun messaggio è udibile a livello conscio.
    Che dire…dopo i primi ascolti io mi sentivo diverso…come se qualcosa si dissolvesse dentro di me….
    Non so spiegare bene, ma dopo i primi ascolti mi sentivo molto più calmo e rilassato laddove prima avrei reagito in modo più scontroso e irritabile. Adesso sento di avere un equilibrio diverso, più maturo e non più vincolato alle mie false credenze.

    Questo è il sito:
    http://www.subliminali.it/shop/

    Lungi da me l’intenzione di fare pubblicità gratuita, mi limito a raccontare solo la mia esperienza.

    Comunque, riprendendo il discorso sulla lingua, mi chiedo cosa accadrebbe se ci si avvicinasse allo studio della lingua in modo subliminale.
    Ho trovato questo corso:
    http://www.corsitaxuslearning.it/1/vantaggi_di_taxus_learning_281174.html

    Non so di cosa si tratta, ma ti confesso che sono tentato di provarci.
    Non so proprio che risultati potrebbe dare ma, per la buona esperienza passata, sono fiducioso sul fatto che qualcosa di positivo ne potrebbe derivare.

    Tu che ne pensi?

    L’ideale sarebbe rivolgersi a chi lo ha già usato questo corso.
    Ma ti ho dato un’idea in più…decidi tu se vale la pena approfondire…

    🙂

    Rispondi
    • 27 Dicembre 2015 in 09:02

      Ciao Alfonso :)! Ottimo ARTICOLO il tuo :)!
      Allora ti dico onestamente come la penso. Hai parlato di CREDENZA, che ritengo essere se non il fattore principe uno dei fattori più importanti su cui lavorare quando si parla di crescita personale e OBIETTIVI.
      Credo di poter imparare una lingua in un anno?
      NON Credo di poter imparare una lingua in un anno?
      Qual è vera delle due?
      ENTRAMBE.
      La persona con una credenza potenziante cercherà riferimenti, metodi, approcci, articoli che tenderanno a fortificare la sua credenza che, se aiutata da altri fattori motivazionali (come linguaggio positivo, focus, visualizzazione, fisiologia ecc. non è qui la sede di discussione), porteranno a compiere un elevatissimo numero di azioni efficaci in direzione dell’obiettivo desiderato.

      Viceversa nel secondo caso non ci proverò nemmeno, e non è un male assoluto, specie se le credenze in positivo sono IRRAGIONEVOLI.

      Ora se parliamo di filosofia degli obiettivi, un obiettivo è certo essendo infiniti questi due macrofattori:
      “Intensità di desiderio” e Tempo.

      Quindi in questo caso se la mia credenza è “Posso imparare l’inglese in un giorno” è chiaramente una credenza irragionevole sul piano PRATICO quindi posso fare anche l’esercizio mentale di “crederci”, più che un realizzatore di obiettivi diventerò un ossesso, un pazzoide, che cerca di comprimere un fluido, perchè il MIO INCONSCIO sa benissimo che la “credenza non è credibile” in questo caso.

      Quindi OBIETTIVI RAGIONEVOLI innanzitutto! 5 ore al giorno di ascolto, più letture solo in lingua, e una permanenza sul posto POSTUMA, di MINIMO 6 mesi fatti come si deve, meglio 2 anni pieni, in cui allenerò il parlato e lo scritto (difficilissimo scrivere!) con una credenza potenziante di rasentare il madrelingua, è già un obiettivo PARECCHIO AUDACE.

      Alt naturalmente, dal momento che questo tipo di impegno può essere SCORAGGIANTE, io sto parlando di imparare DECENTEMENTE una lingua, ossia essere in grado di spiegare e capire Il Mondo come Volontà e Rappresentazione di Platone 😀 . Se poi l’obiettivo è scazzeggiare in un pub per rimorchiare o farsi rimorchiare, 3 mesi fatti bene sono più che sufficienti :D. Per esperienza personale quando ho “””imparato””” il tedesco, ho sofferto il fatto di non poter esprimere concetti “profondi” raccontare storie come si deve e capire l’interlocutore in qualsiasi contesto e quindi in qualche modo rimanere tagliato da una CONVERSAZIONE PROFONDA e quindi da una CONOSCENZA PROFONDA.

      Lungi da me di parlare di politica, so solo che alla luce di quelli che vorrei fossero gli OBIETTIVI DI TUTTI, TUTTI INSIEME, leggasi (CREARE NERVI ARTIFICIALI PER CHI NON PUO’ CAMMINARE, CREARE PELLE ARTIFICIALE PER I GRANDI USTIONATI, DARE RISORSE IDRICHE ILLIMITATE, CREARE ORGANI ARTIFICIALI, CREARE CAMPI MAGNETICI NELLE STRADE E AUTO IN MODO CHE QUALSIASI COLLISIONE SIA FISICAMENTE IMPOSSIBILE E IL NUMERO DI MORTI SULLE STRADE SCENDE A ZERO ASSOLUTO) questo solo per citare i preliminari,
      dicevo alla luce di questi obiettivi,

      la questione frastagliamento linguistico, chiusura culturale, rappresentano, a sensazione, un grande freno a mano di un ingranaggio di questo processo. Un conto è la divisione dei popoli perchè è splendido aver a che fare con altre culture (anche fare sempre e solo il missionario è noioso, di qui “l’invenzione” del Kamasutra), provare i loro cibi, usanze, tradizioni e tutto il resto, un conto è la divisione perchè uno scioccamente afferma “SIAMO IN ITALIA E SI PARLA ITALIANO”.

      Sto divagando alla grande Alfonso, scusami! Ma ripeto sarei disonesto se non comunicassi le mie idee globali, che sono in qualche modo il perchè di quest’articolo.

      Internet è una grandissima invenzione alla luce di questi scopi. Idem la conoscenza perfetta da parte di tutto il mondo di un’UNICA LINGUA, oltre alla propria naturalmente, sempre in virtù del concetto di non perdere cultura, folclore e tutto il resto.

      Torniamo a noi.

      Insomma quanto hai detto dell’inconscio è strettamente legato a questo discorso di credenze. Curioso e parecchio SIGNIFICATIVO l’esempio che fai tu sul discorso delle affermazioni in positivo ripetute a mò di preghiera (ne parlo anche in un ebook) che più che funzionare hanno il potere di farti sentire un babbeo 😀

      Chiaramente io sono bello e io sono figo cozza con la realtà. E’ più facile affermare che muovere il culo. Per cui il nostro subconscio è FURBISSIMO, e, se una credenza non è permeata con la realtà dei fatti o con una PROSPETTIVA DI REALTA’ (leggasi: FAI 10 FOTTUTE FLESSIONI, INVECE DI RIPETERTI QUANTO SEI FIGO) o una PARVENZA della stessa, si fa una grassa risata.

      Quindi sì, il potere che gli attribuisci tu ce lo vedo di brutto anch’io.

      Allo stesso tempo, ONESTAMENTE, non so, perchè non conosco, il discorso subliminale, se se ne parla qualcosa di vero ci può essere (ogni disciplilna che l’uomo decide di studiare in maniera seria può avere perlomeno scampoli di verità), ma si parla anche di astrologia e cartomanti, per cui la risposta onesta mia è NON LO SO.

      Se vuoi il mio parere a naso, la credenza la smuovo a botte di autostima. Se voglio fortificare la mia credenza di voler imparare l’inglese in un anno, prima muovo il sedere in tal senso e faccio la mia prima sessione di ascolto, e prima do vigore alla mia credenza. Questo è il metodo che uso e perfeziono io quando si parla di OBIETTIVI e AUTOSTIMA. Per costruire le tue molecole devi prima lavorare sugli atomi. 10 flessioni sono un atomo di autostima in più per l’obiettivo FISICO SCOLPITO. 5 ore di ascolto attento sono una buona molecola per l’obiettivo IMPARARE DECENTEMENTE L’INGLESE. Mi fermo qui per ora prima di continuare la risposta, quindi se stai leggendo controlla dopo il commento per il discorso del corso, voglio darci un’occhiata migliore prima di scrivere :).

      Rispondi
  • 28 Dicembre 2015 in 21:33

    Eccomi Alfonso! Allora ho guardato più da vicino il sito, ti dico subito che sembra molto convincente, però non è detto che siano molto bravi a fare marketing. Va provato e dovrebbe essere il diritto automatico di recesso.
    Mancano le testimonianze, ma quando ci sono anche questo è marketing, o meglio ci sono metodi per ottenerne, di veritiere per carità, ma sicuramente nessuno ti metterà anche le esperienze negative. Il fatto che non abbiano testimonianze quindi può significare relativamente poco.
    Puoi provare a contattarli e chiedere un estratto o prova gratuita, 1/10 del corso e così via, lo fanno in moltissimi. Se glissano chiedi del diritto di recesso. Se glissano anche su quello li saluti 🙂
    Ma è solo un’opinione Alfonso! Corro a rispondere agli altri due tuoi commenti, non ci sto dietro FERMATI 😀
    Scherzo in realtà MI FA ESTREMO PIACERE come ti ho sempre detto 🙂

    Rispondi

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